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Lavoro · Stagionali · Contratti
2 novembre 2026 · 3 min di lettura

Il contratto di un operaio agricolo stagionale (OTD, operaio a tempo determinato) deve dire chi assume, per quanto tempo, con quale qualifica, orario e paga. Il datore di lavoro lo comunica entro il giorno prima dell'inizio e consegna le informazioni al lavoratore prima che cominci. Se il rapporto supera i 12 giorni, il termine deve risultare da atto scritto.
Il contratto di riferimento per gli operai agricoli e florovivaisti è il CCNL del 23 maggio 2022. Il 28 maggio 2026 le associazioni datoriali e i sindacati hanno firmato il verbale di accordo che lo rinnova per il 2026-2029. Il verbale non cambia le regole su prova e orario e riconferma le tre aree e il terzo elemento citati qui sotto. Il salario, invece, lo fissa il contratto provinciale della tua provincia.
Il decreto trasparenza (D.Lgs. 104/2022) vale espressamente anche per il lavoro agricolo a tempo determinato. L'elenco delle informazioni è nell'articolo 1 del D.Lgs. 152/1997. Per un OTD contano soprattutto queste:
Su orario, prova, retribuzione e ferie basta anche indicare il contratto collettivo che li disciplina.
Prima dell'inizio non si improvvisa: le scadenze dell'assunzione
Il giorno prima
dell'inizio: comunicazione obbligatoria UniLav
Prima di iniziare
contratto scritto o copia della UniLav consegnati al lavoratore
7 giorni
per consegnare per iscritto le informazioni mancanti
5 giorni
lavorativi per la copia dell'atto scritto del termine, se il rapporto supera 12 giorni
L'iscrizione negli elenchi dei lavoratori agricoli non è una domanda del lavoratore. L'INPS li compila ogni anno dai dati che l'azienda denuncia con il modello DMAG/PosAgri. Gli elenchi sono il titolo per le prestazioni previdenziali e assistenziali: la disoccupazione agricola degli OTD richiede l'iscrizione nell'anno di competenza. Per questo le giornate vanno denunciate correttamente.
Esiste uno strumento diverso dall'OTD: il lavoro occasionale a tempo determinato in agricoltura (LOAgri). Nato in via sperimentale con la legge di bilancio 2023, è strutturale dal 1° gennaio 2026, secondo l'INPS. Ha un tetto di 45 giornate annue per lavoratore e una platea di lavoratori fissata dalla legge.
Per il tuo caso, chiedi alla tua associazione di categoria o a un consulente del lavoro.
Cerchi stagionali per la prossima campagna? Pubblica l'annuncio con inizio, durata, area e paga già scritti: sono gli stessi elementi che metterai nel contratto.

Lavoro · Stagionali · Costo del lavoro
Applicando le regole del contratto nazionale, un operaio agricolo stagionale (operaio a tempo determinato, OTD) costa 12,26 euro per ora lavorata tra salario e terzo elemento. A questi si aggiungono TFR e contributi. Il conto vale per il livello più basso, "Comune", in provincia di Pavia, dal 1° giugno 2026. In un'altra provincia la cifra cambia, perché la paga la fissa il contratto provinciale.

Lavoro · Braccianti · INPS
In Italia gli operai agricoli dipendenti sono 1.019.177 (INPS, 2024). Quasi nove su dieci hanno un contratto a tempo determinato: 890.368 su 1.007.519 secondo il CREA, che elabora gli stessi dati INPS. Più di un operaio su tre è straniero (39,7%) e il 34,5% lavora al Sud.